I diritti fondamentali come dimensioni della democrazia costituzionale

L'autore analizza un fondamentale cambiamento nelle teoria e pratica della democrazia, cambiamento indotto dall'introduzione del paradigma costituzionale. Gli elementi sostanziali della democrazia quindi non sono soltanto supplementi contingenti rispetto a nozioni procedurali della democrazia, ma rappresentano piuttosto le condizioni basilari per sostenere la democrazia come un metodo per raggiungere decisioni politiche basate sulla regola della maggioranza e sul suffragio universale.

La dimensione sostanziale della democrazia emerge meglio quando le garanzie costituzionali positive e negative rendono una costituzione rigida. The author analyses a key change in the theory and practice of democracy induced by the introduction of the constitutional paradigm. The formal conceptions of democracy present themselves as incurably wrong when confronted with the fact that the legislative state of law has been transformed into the constitutional state of law. The substantive elements of democracy are therefore not just contingent additions to procedural notions of democracy, but rather the basic conditions for the maintenance of democracy as a way for reaching political decisions based on the majority rule and universal suffrage.

These changes lead to a four-dimensional model of the contemporary constitutional democracy based on the four kinds of rights protected by contemporary constitutions: political, civic, freedom rights and social rights.

The substantive dimension of democracy is best observed in positive and negative constitutional guarantees that guarantee the rigidity of the constitution. The paper sketches the reasons behind the contemporary crisis of the constitutional paradigm and hints at ways for averting it, taking into consideration the development of a critical legal science.

Per questo tale nozione di democrazia viene comunemente chiamata formale o procedurale. Per tre ragioni, corrispondenti ad altrettante aporie, che richiedono che tale dimensione sia integrata da limiti e vincoli sostanziali o di contenuto quali sono tipicamente i diritti fondamentali costituzionalmente stipulati.

Ma questo metodo non implica affatto che le decisioni prese dalla maggioranza abbiano, in quanto tali, una sostanza democratica e un valore di giustizia. Non comporta, in altre parole, nessuna connotazione del potere del popolo o della maggioranza come potere buono e giusto.

E torna purtroppo a riproporsi, come in questi anni abbiamo sperimentato in Italia, nella demagogia populista e nel senso comune.

i diritti fondamentali come dimensioni della democrazia costituzionale

Decide solo, nelle forme e nella misura in cui lo consentono le leggi elettorali, chi saranno coloro che decideranno. Le leggi, tutte le leggi, restano pur sempre eteronome, anche per la maggioranza.

La democrazia costituzionale ha trasformato questi limiti politici o esterni in limiti e regole giuridiche o interne. La teoria politica della democrazia ci dice invece quali sono o devono essere, in democrazia, le forme appunto democratiche della produzione normativa e in generale delle decisioni politiche. Di qui la contraddizione tra oggettivismo etico e liberalismo. In quanto regole deontiche, peraltro, essi possono essere attuati o inattuati, osservati o violati.

i diritti fondamentali come dimensioni della democrazia costituzionale

La maggioranza delle norme costituzionali, a cominciare da quelle che stabiliscono diritti fondamentali consistono infatti in regole, tanto quanto ne sono configurabili le violazioni. Di tali norme, infatti, non sono configurabili precise violazioni. La loro violazione genera infatti antinomie e lacune, le prime per commissione e le seconde per omissione.

In questo senso, sia le antinomie che le lacune di questo tipo sono strutturalmente diverse dalle antinomie e dalle lacune rilevabili tra norme del medesimo livello. Per esempio l'art. E' in quest'obbligo di una legislazione di attuazione che possiamo identificare la garanzia costituzionale positiva primaria dei diritti costituzionalmente stabiliti.La Costituzione della Repubblica Italiana stabilisce i principi fondamentali della convivenza civile.

Per questo motivo sono state create apposite norme. Il 2 giugno i cittadini italiani sono stati chiamati a votare contemporaneamente per:. Parlamento, Presidente della Repubblica, Governo, Magistratura, Enti locali, garanzie costituzionali. Molte sentenze della Corte Costituzionale in materia di discriminazioni nei confronti della donna sono state decisive per promuovere una legislazione paritaria.

Come madre, insieme al padre, la donna ha il diritto-dovere di mantenere, istruire, educare i figli anche se nati fuori dal matrimonio art. Con il matrimonio, infatti, i coniugi acquistano gli stessi diritti e assumono gli stessi doveri. Tale legge ha, inoltre, esteso il diritto di assentarsi dal lavoro e il trattamento economico previsti dalla legge sulla tutela delle lavoratrici madrianche al padre lavoratore in alternativa alla madre lavoratrice.

Questo principio ha trovato piena attuazione solo con la legge 9 gennaio n. Sono escluse da questo diritto solo le associazioni segrete e quelle che perseguono, anche indirettamente, scopi politici mediante organizzazioni di carattere militare.

Il voto deve essere personale, libero e segreto. Tale norma garantisce ai cittadini il diritto di associarsi in partiti politici per contribuire democraticamente a stabilire le linee della politica nazionale. Per gli indigenti la Costituzione prevede cure gratuite. Tale diritto rappresenta, quindi, il valore centrale della convivenza civile. La Costituzione garantisce a tutti i cittadini il diritto di agire in giudizio per la tutela dei propri diritti e interessi legittimi.

La Costituzione prevede il diritto alla difesa per i non abbientiassicurando i mezzi per agire e difendersi davanti ad ogni giurisdizione. Se hai bisogno di assistenza legale, o desideri fissare un appuntamento con uno dei nostri avvocati.

Via Zuretti 33 — Milano Tel. Diritto di voto art. Diritto di organizzazione politica art. Diritto di istruzione art. Diritto alla salute art. Diritto al lavoro artt. Diritto alla giustizia art. Utilizziamo i cookie per essere sicuri che tu possa avere la migliore esperienza sul nostro sito.Andrea Pubusa. La Camera esamina la proposta di legge sulla riduzione dei parlamentari. Taglio di oltre un terzo il numero di deputati e senatori: la Camera ha approvato il testo, confermando quello trasmesso dal Senato.

Si tratta della prima delle due letture conformi prevista per le riforme costituzionali. La legge potrebbe essere approvata definitivamente entro Natale. Ma diverso era il contesto politico e istituzionale.

Di questo nel progetto Renzi non si parlava, mentre si coglie una nuova assonanza con la visione del M5S, che lo propone con separata iniziativa di revisione.

Nessuna preoccupazione di questo tipo nel testo di Renzi e questa innovazione non compare neppure nelle intenzioni dei gialli.

Lezione 8. ALBERTO SPINOSA - Democrazia costituzionale e stato di eccezione

Niente decreti legge, niente leggi delega. I deputati sono meno autonomi nei confronti del governo e del partito: dalla disciplina dipende la ricandidatura. I sistemi elettorali tendono a falsare la rappresentanza. Ci sono molte ragioni per affermare che la proposta va discussa a fondo, senza pregiudiziali, in vista del probabile referemdum confermativo.

Sito web. Leggi Documenti La sezione raccoglie atti, documenti e note di stampa Leggi Appuntamenti Vi proponiamo alcuni appuntamenti da non perdere Articoli recenti Post-referendum: quale legge elettorale?

La sezione raccoglie atti, documenti e note di stampa Vi proponiamo alcuni appuntamenti da non perdereSecondo tali prospettive, la democrazia consisterebbe principalmente in un metodo di formazione delle decisioni, in cui il potere sarebbe saldamente nelle mani della maggioranza dei governati.

Tale aspetto si limita ad individuare la correttezza formale delle decisioni sulla base di due criteri, il chi il popolo o i suoi rappresentanti e il come la regola della maggioranza.

I diritti fondamentali previsti dalla Costituzione

Si intende, in questo modo, impedire che i metodi democratici secondo la regola della maggioranza possano sopprimere gli stessi principi democratici; non alludo qui soltanto ai diritti sociali e politici, ma anche a quegli elementi portanti che ne definiscono la struttura il pluralismo politico, la rappresentanza, la separazione dei poteri etc. Tale dimensione concerne i contenuti normativi, i quali devono essere concepiti coerentemente rispetto alle norme costituzionali che ne limitano la sostanza.

Questa demolizione di diritti, frutto di anni di lotte sindacali, ha visto la precarizzazione del lavoro e di tutte le garanzie dei lavoratori. Sito web. Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

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Luigi Somma. Lascia un Commento Vuoi partecipare alla discussione? Sentitevi liberi di contribuire! Powered by Kappabit. Cookie Policy. OK Learn more. Impostazioni Cookie e Privacy. Come usiamo i cookie. Cookie essenziali del sito Web. Abbiamo bisogno di 2 cookie per memorizzare questa impostazione. Cookie di Google Analytics. Altri servizi esterni. Altri cookies. Privacy Policy.Principi e diritti Fondamentali.

Diritti e doveri dei cittadini: in questo caso la Costituzione individua quali sono e come devono svolgersi i diritti e i doveri dei cittadini artt. Analizziamo meglio ora i principi fondamentali della Costituzione. Vedremo poi quali sono tali " diritti inviolabili"osserviamo da subito che:.

Possiamo avere due tesi:. Prevale in dottrina la seconda opzione, e si dice che la Costituzione prevede un catalogo a fattispecie "aperta", in grado di espandersi con il tempo, pensiamo, ad es. Possiamo comunque ritenere che dai diritti specificamente indicati dalla Costituzione si possono trarre tutti i diritti consequenziali a questi, che, in ogni caso, non sono i soli diritti "inviolabili" individuabili in base al testo costituzionale.

Eguaglianza Formale : primo comma dell'art. In particolare l'art. La nostra Costituzione stabilisce una serie di strumenti d tutela dei diritti fondamentali. Ad esempio nel caso dell'aborto entrano in gioco il diritto alla salute della madre, e quello alla vita del concepito.

I diritti inviolabili. Torna alla home page. Torna al sommario della sezione.Lectio magistralis del Presidente prof. Paolo Grossi, presso la Scuola Superiore della Magistratura, nell'ambito del corso "L'interpretazione nel diritto del lavoro".

Roma, 23 ottobre I diritti ed i valori fondamentali nel dialogo tra la Corte di giustizia e le Corti supreme italiane" Roma, Palazzo della Consulta, 25 maggio Paolo Grossi presso l'ABI.

Roma, 19 maggio Lezione del Presidente prof. Paolo Grossi alla Scuola Superiore della Magistratura. Scandicci, 7 aprile Lussemburgo, 27 marzo Roma, Aula Magna della Corte di Cassazione, 1 marzo San Pietroburgo, 27 maggio Intervento del Presidente Alessandro Criscuolo Roma, 2 dicembre Giudici nazionali di ultima istanza e rinvio pregiudiziale tra Corte di giustizia UE e Corte di Strasburgo Corte Suprema di Cassazione, 23 ottobre La tutela multilivello dei diritti fondamentali il cammino della giurisprudenza costituzionale italiana dopo l'entrata in vigore del Trattato di Lisbona.

Santiago del Compostela, 16 ottobre Roma, 10 febbraio Udienza pubblica del 24 settembre Roma, 24 settembre Presidenza del Consiglio dei Ministri, 20 settembre Lectio magistralis del Presidente Prof.

Franco Gallo Conversano, 15 settembre Palazzo della Consulta, Udienza pubblica del 2 luglio Roma, 2 luglio Conferenza tenuta dal Presidente Prof. Palazzo della Consulta, Udienza pubblica del 12 febbraio Roma, 12 febbraio Regione Friuli-Venezia Giulia. Il Bilancio Bandi e gare Concorsi. Questioni pendenti Calendario dei lavori Video e verbali di udienze Ultimo deposito Decisioni Massime Processo costituzionale. Area nazionale Quaderni e ricerche Atti di convegni e seminari. Studi di diritto comparato Archivio Segnalazioni Segnalazioni correnti.

Incontri Quadrilaterali Incontri di studio con altre Corti Conferenze delle Corti costituzionali europee Rete delle Corti Superiori Commissione di Venezia Conferenza mondiale sulla giustizia costituzionale Rete giudiziaria Unione europea Area internazionale. Comunicati stampa Eventi. Della Interpretazione come invenzione Lectio magistralis del Presidente prof. Roma, 23 ottobre Lectio. Convergenze e divergenze nell'interpretazione delle clausole finali della Carta dei diritti fondamentali dell'Unione europea I diritti ed i valori fondamentali nel dialogo tra la Corte di giustizia e le Corti supreme italiane" Roma, Palazzo della Consulta, 25 maggio Intervento.

La tutela del risparmio a settant'anni dall'approvazione dell'art. Roma, 19 maggio Lectio.

i diritti fondamentali come dimensioni della democrazia costituzionale

La invenzione del diritto: a proposito della funzione dei giudici Lezione del Presidente prof.I fondamenti della democrazia costituzionale Editoriale Scientifica, Napoli Ne risulta un volume di notevole interesse, dal quale emergono analisi lucide e rigorose su questioni che hanno attraversato, e tuttora attraversano, il dibattito giuridico e filosofico-politico internazionale.

I vari nessi e legami che Ferrajoli istituisce tra questi concetti appaiono infatti, in ragione degli spunti di riflessione che sono in grado di suscitare, di sicuro stimolo e interesse non solo per il teorico del diritto, ma anche per lo studioso delle singole discipline giuridiche.

Iura paria. I fondamenti della democrazia costituzionale

Appunti per una riflessione costituzionale sul ruolo del magistrato in un universo apparentemente a-valoriale, e dunque apparentemente a-nomico.

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I diritti fondamentali previsti dalla Costituzione

Contro la riduzione del numero dei parlamentari, in nome del pluralismo e del conflitto. Ostativo, viene comunemente definito. Lo pubblichiamo per sfatare luoghi comuni e false giustificazioni, in attesa che il 22 ottobre si pronunci la Corte costituzionale. Giurisprudenza e documenti.

Diritti senza confini. Accordi in forma semi semplificata, istanze di accesso civico e vulnus alla Costituzione. Tra la Costituzione e la nuova normativa in materia di immigrazione si registra uno iato sotto vari profili.